Telefono e Fax
Tel: +39058446215 Fax: +39058446215

Polizza anticatastrofale ed eventi calamitosi

Giovedì 18/09/2025

a cura di Studio Valter Franco
I soggetti iscritti nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio hanno l’obbligo di stipulare una polizza contro i danni catastrofali o calamitosi.



Riferimenti a leggi – decreti 

Articolo 1 commi da 101 a 111 legge 213/2023
Decreto Ministeriale 30.01.2025 n. 18 (G.U. 48 del 27.2.2025) “decreto attuativo”)
D.L.  39/2025  (proroga dei termini)
Comunicato MIMIT 5.8.2025 (incentivi preclusi in caso di mancata stipula della polizza) 

Sintesi degli obblighi 

Soggetti obbligati 

I soggetti iscritti nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio (quindi imprenditori individuali, società di persone, società di capitali – esclusi in ogni caso i professionisti “singoli” e le Associazioni tra professionisti) hanno l’obbligo di stipulare una polizza contro i danni catastrofali o calamitosi entro il  
  • 30 giugno 2025 per le grandi imprese
  • 02 ottobre 2025 per le medie imprese 
  • 1° gennaio 2026 per le micro e piccole imprese




I limiti di cui sopra sono stati definiti dalla Raccomandazione numero 2003/361/CE  - Consulta anche la Guida dell’Unione Europea.

Per totale di bilancio si intende il totale dell’attivo dello stato patrimoniale. 

Dalla Guida Europea:

Per essere considerata una PMI, è obbligatorio soddisfare il criterio del numero di effettivi. Tuttavia, un’impresa può scegliere di soddisfare il criterio del fatturato o il criterio del totale di bilancio. L’impresa non deve soddisfare entrambi i requisiti e può superare una delle soglie senza perdere la sua qualifica di PMI.

La definizione offre questa possibilità di scelta poiché il fatturato delle imprese che operano nel settore del commercio e della distribuzione, per la loro stessa natura, è più elevato di quelle del settore manifatturiero. L’opportunità di scegliere tra questo criterio e quello del totale di bilancio, che rappresenta il patrimonio totale di un’impresa, consente di trattare in modo equo le PMI che svolgono diversi tipi di attività economica.

Eventi 

Ai sensi dell’articolo 3 del Decreto Attuativo gli eventi catastrofali e calamitosi vengono individuati in alluvioni, sisma, frane. Nell’articolo 6 viene previsto, per polizze fino a 30 milioni di euro, che le polizze assicurative possano prevedere uno scoperto a carico dell’assicurato non superiore al 15% del danno indennizzabile, mentre per la fascia superiore ai 30 milioni di euro può essere previsto uno scoperto rimesso alla libertà delle parti. 

Cosa Assicurare

le immobilizzazioni di cui all’articolo 2424, primo comma, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3), del codice civile, a qualsiasi titolo impiegati per l’esercizio dell’attività di impresa, ossia:

 1) terreni: fondi o loro porzioni, con differenti caratteristiche geografiche in relazione alla posizione e alla loro conformazione;

 2) fabbricato: l’intera costruzione edile e tutte le opere murarie e di finitura, compresi fissi e infissi, opere di fondazione o interrate, impianti idrici ed igienici, impianti elettrici fissi, impianti di riscaldamento, impianti di condizionamento d’aria, impianti di segnalazione e comunicazione, ascensori, montacarichi, scale mobili, altri impianti o installazioni di pertinenza del fabbricato compresi cancelli, recinzioni, fognature nonché eventuali quote spettanti delle parti comuni; non sono soggetti all’obbligo gli immobili in corso di costruzione (risposte alle FAQ del Mimit)

3) impianti e macchinari: tutte le macchine anche elettroniche e a controllo numerico e qualsiasi tipo di impianto atto allo svolgimento dell’attività esercitata dall’assicurato; 

4) attrezzature industriali e commerciali: macchine, attrezzi, utensili e relativi ricambi e basamenti, altri impianti non rientranti nella definizione di fabbricato, impianti e mezzi di sollevamento, pesa, nonché di imballaggio e trasporto non iscritti al P.R.A (quindi esclusi i mezzi di trasporto dotati di targa ed iscritti al PRA es. “muletto” non autorizzato a circolare su strada) 

Non sono incluse nei beni da assicurare le rimanenze di magazzino, cosa del tutto strana, stante in taluni casi la rilevanza degli importi e nel caso di imprese di costruzione il fatto che la costruzione in corso, destinata alla vendita, è classificata, appunto, nelle rimanenze. 

Per quali valori assicurare 

Terreni: si reputa che non vada assicurato alcun valore (tranne il ripristino), tenuto conto che se a causa di un evento calamitoso venga distrutta la costruzione insistente sul terreno, questo rimane indipendentemente dal verificarsi dell’evento. Va considerato comunque il costo di ripristino del terreno interessato dall’evento (sgombero di macerie, ripristino, bonifica etc.) 

Fabbricati: il valore di ricostruzione a nuovo dell’immobile

Beni mobili (esclusi autoveicoli iscritti al PRA): costo di rimpiazzo, sostituzione con beni simili presenti sul mercato.

Altra assicurazione (ipotesi Leasing) -risposta n. 1 alla FAQ Mimit – sono esclusi beni già assistiti da analoga copertura assicurativa, anche se stipulata da soggetti diversi dall’imprenditore 

Quindi a mio modesto avviso, occorre: 
  • Valutare con l’ausilio di un tecnico (geometra, ingegnere, architetto) il valore di ripristino (vedi sopra) del terreno - trattenendo una relazione scritta del tecnico con indicazione specifica di eventuali terreni in leasing.
  • Valutare con l’ausilio di un tecnico (geometra, ingegnere, architetto) il valore di ricostruzione dei fabbricati – trattenendo una relazione scritta del tecnico) con indicazione specifica di eventuali fabbricati in leasing
  • Valutare per iscritto le altre attrezzature, macchinari e beni mobili (impianti, macchinari, carrelli elevatori non iscritti al PRA etc.) -se di trattasi di modeste e comuni entità non prodotte specificamente su indicazione dell’azienda la valutazione sarà firmata da uno degli amministratori 
  • Interpellare l’ assicuratore per un preventivo per la stipula della polizza – si consiglia visionare l’articolo raggiungibile tramite il seguente LINK 
  • Stipulare la polizza – aggiornare eventualmente i valori l’anno successivo o nel caso di acquisto di nuovi beni di non trascurabile valore


Mancata stipula

Una delle domande che è stata posta in merito alla polizza a garanzia dei rischi catastrofali é “cosa succede se non la faccio? “

La risposta è semplice: non ci sono sanzioni e non potrò richiedere alcun contributo “pubblico” a fronte dei danni subiti. 

Responsabilità degli Amministratori: Gli amministratori delle imprese che non adempiono a questo obbligo legale a mio avviso possono essere ritenuti responsabili per i danni subiti dall’impresa a seguito di una catastrofe non coperta da assicurazione. In questo caso i soci dell’impresa, sempre a mio avviso,  possono intentare azioni legali contro gli amministratori per il recupero dei danni e per la negligenza nel non proteggere i beni aziendali. 

Inoltre il decreto 18.6.2025 del Ministro per le Imprese e del Made in Italy dispone che la concessione dei contributi di cui infra avverrà solo in presenza della polizza catastrofale. 

Elenco dei contributi
  • “Contratti di sviluppo” di cui all’articolo 43 del decreto-legge 25 giugno 2008, n.112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, disciplinato dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 dicembre 2014 e successive modificazioni e integrazioni;
  • “Interventi di riqualificazione destinati alle aree di crisi industriale ai sensi della Legge 181/89” di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 marzo 2022 e successive modificazioni e integrazioni;
  • “Regime di aiuto finalizzato a promuovere la nascita e lo sviluppo di società cooperative di piccola e media dimensione (Nuova Marcora)” di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 4 gennaio 2021;
  • “Sostegno alla nascita e allo sviluppo di start up innovative in tutto il territorio nazionale (Smart & Start)” di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 settembre 2014 e successive modifiche e integrazioni;
  • “Agevolazioni a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo per la riconversione dei processi produttivi nell’ambito dell’economia circolare”, di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 11 giugno 2020;
  • “Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa” di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 29 ottobre 2020 e successive modificazioni e integrazioni;
  • “Mini contratti di sviluppo” di cui al decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 12 agosto 2024;
  • “Agevolazioni alle imprese per la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale” di cui di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 3 luglio 2015;
  • “Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI” di cui al decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 13 novembre 2024;
  • “Finanziamento di start-up” di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 11 marzo 2022;
  • “Supporto a start-up e venture capital attivi nella transizione ecologica” di cui al decreto Ministro dello sviluppo economico 3 marzo 2022.
Le ultime news
Oggi
Nuovi chiarimenti sul trattamento fiscale dei costi di telefonia quando sono sostenuti nell’ambito...
 
Oggi
In data 6 marzo 2026 il MEF (Dipartimento delle Finanze) ha emanato il decreto con l’aggiornamento...
 
Oggi
Attivato sul sito dell’Agenzia Entrate il nuovo servizio per permettere il collegamento tra registratori...
 
Oggi
Il recepimento della Direttiva Delegata (UE) 2023/2775 tramite il DLgs. 6 settembre 2024 n. 125 ha introdotto...
 
Ieri
Al via la procedura per l’associazione tra Pos e registratori telematici prevista dalla Legge di...
 
Ieri
Gli amministratori di società non pagheranno l’imposta di bollo per la comunicazione del...
 
Ieri
Il cash pooling indica un meccanismo che consente l’amministrazione unitaria e centralizzata delle...
 
Lunedì 09/03
Con l’ordinanza n. 4534 depositata il 28 febbraio 2026 la Corte di Cassazione ha affermato che...
 
Lunedì 09/03
Parte la procedura per l’associazione tra Pos e registratori telematici prevista dalla Legge di...
 
Lunedì 09/03
Definito il momento di decorrenza del termine di 90 giorni per la prova dell’arrivo dei beni nelle...
 
Venerdì 06/03
Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), dal 1° marzo...
 
Venerdì 06/03
La Suprema Corte ribadisce che i costi sorti nell’ambito di un’attività esente restano...
 
Venerdì 06/03
Il chiarimento riguarda integratori e preparazioni per la nutrizione sportiva in polvere, capsule, compresse...
 
Venerdì 06/03
Lo scorso 1° marzo è entrata in vigore la Legge 27 febbraio 2026 n. 26, pubblicata sulla Gazzetta...
 
Giovedì 05/03
Il primo appuntamento è fissato al 16 marzo, termine entro il quale devono essere trasmesse le...
 
Giovedì 05/03
Anche i pagamenti effettuati a seguito di avvisi bonari possono essere conteggiati tra i versamenti utili...
 
Giovedì 05/03
L’Agenzia delle Entrate conferma che il credito IRAP degli enti pubblici può essere utilizzato...
 
Giovedì 05/03
Con la sentenza n. 7436 del 2 dicembre 2025 la Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio...
 
Mercoledì 04/03
La Certificazione degli utili e dei proventi equiparati (Cupe) deve essere rilasciata, entro il...
 
Mercoledì 04/03
Si è aperta lo scorso 2 marzo, e si chiuderà si chiuderà il 1° aprile, la finestra...
 
Mercoledì 04/03
Prorogato di un anno il termine per gli adempimenti catastali connessi all’esclusione degli allestimenti...
 
Martedì 03/03
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025 della Legge di Bilancio 2026 (Legge...
 
Martedì 03/03
Pubblicate le versioni definitive dei modelli dichiarativi per il periodo d’imposta 2025: recepite...
 
Martedì 03/03
Con Provvedimento del 27 febbraio l'Agenzia delle Entrate ha approvato i modelli per la comunicazione...
 
Martedì 03/03
Cassa Forense, in collaborazione con l'Unione Nazionale Camere Avvocati Tributaristi (UNCAT), ha realizzato...
 
Lunedì 02/03
Entro il 16 marzo le società di capitali, le società consortili, le aziende speciali degli...
 
Lunedì 02/03
E' attivo sul sito internet dell'Agenzia Entrate il nuovo servizio di verifica dei rappresentanti fiscali...
 
Lunedì 02/03
La tassazione del corrispettivo dipende da un elemento decisivo: il proprietario mantiene o meno un diritto...
 
Venerdì 27/02
L’Agenzia Entrate, con la pubblicazione della risoluzione n. 9 del 24 febbraio 2026, ha fornito...
 
Venerdì 27/02
L’Agenzia recepisce l’orientamento delle Sezioni Unite sulla tassazione della ricognizione...
 
Venerdì 27/02
Entro domani, 28 febbraio, i contribuenti che hanno rispettato i precedenti pagamenti devono provvedere...
 
Giovedì 26/02
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, con Determina della Ragioneria generale dello Stato n. 18...
 
Giovedì 26/02
Siamo entrati in una nuova era per il credito alle imprese. Se fino a pochi anni fa il dialogo tra banca...
 
Giovedì 26/02
Con Circolare n. 2/E del 24 febbraio l'Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito alle novità...
 
Mercoledì 25/02
Con delibera dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato del 27 gennaio 2026 è...
 
Mercoledì 25/02
Con la Risoluzione n. 8 del 23 febbraio l’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti in...
 
Mercoledì 25/02
L'Agenzia delle Entrate, in una risposta fornita sulla rivista telematica FiscoOggi, fornisce chiarimenti...
 
Martedì 24/02
L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 29/2026, ha chiarito un aspetto fondamentale per i...
 
altre notizie »
 

Studio Commerciale Cav. Maffei Andrea

Studio Commerciale Nimis - Maffei Associato

Via Delle Palme, 37 - 55041 Lido di Camaiore (LU)

Tel: +39058446215 - Fax: +39058446215

Email: a.maffei@studiocommercialemaffei.it

P.IVA: 01456690468

Via Delle Palme, 37 - 55041 Lido di Camaiore (LU)

Tel: +390584617341 +390584619246

Email: studionimisassociati@gmail.com

Pagina Facebook STUDIO COMMERCIALE Cav. Maffei Andrea Pagina Linkedin STUDIO COMMERCIALE Cav. Maffei Andrea