Telefono e Fax
Tel: +39058446215 Fax: +39058446215

Perché è necessario gestire gli insoluti di studio

Mercoledì 10/06/2020

a cura di BDM ASSOCIATI Srl
Mi confronto spesso con professionisti in seria difficoltà nella gestione degli incassi e degli insoluti.

Sovente i problemi scaturiscono da una gestione poco puntuale ed attenta di questa funzione aziendale da parte dello studio. Nel tempo si sono accumulate posizioni che per esigenze particolari del cliente si è deciso di non gestire; ci si è presto resi conto che più la somma cresceva, più diventava complesso ottenerla; tuttavia, seppure la speranza di incassare quel credito vada affievolendosi, si continua a lavorare per il cliente non puntuale.

Certo, fortunatamente non tutti i rapporti coi clienti si sono sviluppati così e certo, il professionista quando ci si mette riesce a contenere il problema... Ma condividerete con me che c'è bisogno di un processo gestito dalla struttura in automatico, pena il perdere pezzi e accorgersi che lo studio sta facendo da banca ai clienti.

La direzione dovrà innanzitutto stabilire quali sono i tempi di pagamento desiderati. Il mio consiglio è di cadenzare il forfait e conguagliare periodicamente. Così facendo, vedrete che il cliente digerirà l'onorario richiesto ben più facilmente: l'impatto psicologico di 100 euro al mese è decisamente minore di 1200 annuali.
Inoltre, è un'ottima occasione per creare un contratto qualora mancasse. Non è necessario che tutti i clienti seguano uno standard predefinito, ma più situazioni riuscirete a standardizzare, più efficace sarà il processo e meno tempo richiederà a voi. Sarà poi necessario educare i clienti alla puntualità, perché, formalità contrattuale o meno, i furbetti (delle RIBA) non si faranno scoraggiare.

In seconda battuta, sarà necessario formare la struttura sul come comportarsi in questi casi: quando far partire la prima telefonata di sollecito, o come proseguire nel caso in cui la situazione non rientrasse.

A che punto deve intervenire il professionista? Quando la struttura non ha più spazi di manovra, ovvero quando il cliente si ostina a non pagare e si dimostra sordo alle giuste richieste dello studio. A questo punto sta al professionista decidere cosa fare, e bilanciare ogni aspetto della delicata situazione. Nelle vostre valutazioni dovete certamente tenere in considerazione la situazione specifica del cliente, ma non perdete mai di vista il quadro generale di studio.

Quanti clienti stanno comportandosi così? Che significato economico finanziario ha questa situazione sulla mia struttura? Come ho intenzione di gestirne le evoluzioni?

Una volta deciso il da farsi, il professionista deve scendere in campo, e contattare direttamente il cliente. Lo so, la telefonata col cliente insolvente è una delle più difficili da fare, ma fa parte del vostro lavoro.

Il segreto è affrontare il problema con consapevolezza, e con obiettivi e piani d'azione precisamente delineati. Se non avete ben chiaro in mente come deve concludersi quella telefonata, vi ritroverete in balia dei soliti clienti, tanto bravi commercialmente quanto abituati ad approfittarsene.
Questo non significa che non si possa fare l'eccezione o andare incontro ad un cliente in difficoltà, ma sta alla vostra abilità di gestione la valutazione del peso delle decisioni e alla vostra capacità imprenditoriale capire la cosa giusta da fare.

Voglio infine toccare un aspetto psicologico legato alla difficoltà che l'atto stesso di chiedere i soldi dovuti comporta per alcuni. Tenete sempre a mente che Il lavoro è stato svolto, e che voi siete stati presenti per il cliente quando ne aveva bisogno. Chiedere ciò che vi è dovuto è un vostro assoluto diritto e starà al cliente spiegarsi e trovare una soluzione che sia per voi accettabile. Se in questa fase ricevete minacce di cambiare studio o motivazioni campate per aria, non fatevi prendere in giro, non sono questi i clienti che state cercando.
Le ultime news
Oggi
Giungono da più parti segnalazioni di una nuova massiccia ondata di phishing da parte di malintenzionati...
 
Oggi
Con la sentenza n. 142 del 08.07.2020 la Corte Costituzionale ha dichiarato la non fondatezza delle...
 
Oggi
Con la Circolare 3724/C del 19 giugno 2020 diretta alle Camere di commercio il Mise illustra le novità...
 
Oggi
Con la Circolare n. 20/E pubblicata il 10 luglio scorso l'Agenzia delle Entrate fornisce i primi chiarimenti...
 
Ieri
Ai fini dell'applicazione dell'imposta municipale sugli immobili (IMU), nell'ipotesi di scioglimento...
 
Ieri
La cointestazione del conto corrente, a firma congiunta, aperto da ex coniugi al fine di garantire la...
 
Ieri
Nella Risposta n. 207/E del 9 luglio 2020 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che il contribuente con...
 
Ieri
Con Provvedimento del 10 luglio 2020 l'Agenzia delle Entrate ha definito i criteri e le modalità di...
 
Lunedì 13/07
L'Agenzia delle Entrate con la Circolare n.19/E dell'08.07.2020 pubblica la guida alla dichiarazione...
 
Lunedì 13/07
Spettano all'acquirente le agevolazione sull'acquisto della prima casa anche quando egli possiede altro...
 
Lunedì 13/07
L'8 luglio la Camera ha votato la fiducia all Ddl di conversione del Decreto Rilancio che, tra l'altro,...
 
altre notizie »
 

Studio Commerciale Maffei Andrea

via Cesare Battisti n. 283/A - 55049 Viareggio (LU)

Tel: +39058446215 - Fax: +39058446215

Email: a.maffei@studiocommercialemaffei.it

P.IVA: 01456690468

Pagina Facebook STUDIO COMMERCIALE Rag. Maffei Andrea Pagina Linkedin STUDIO COMMERCIALE Rag. Maffei Andrea