Telefono e Fax
Tel: +39058446215 Fax: +39058446215

Produzione industriale, ristorazione e servizi: gli ultimi dati Istat e le simulazioni del Cndcec

Mercoledì 14/04/2021

a cura di Dott. Gianmaria Vianova


A febbraio la produzione industriale è salita rispetto a gennaio, ma resta ancora sotto i livelli del 2020. Il fatturato delle srl di servizi di alloggio e ristorazione nel biennio 2020-2021 perderanno oltre 38 miliardi di euro rispetto al 2019. Continua la pubblicazione delle statistiche relative all'andamento dell'economia italiana post-scoppio dell'emergenza sanitaria. Martedì 13 aprile sia Istat sia il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili hanno rilasciato nuovi rapporti, riguardanti rispettivamente la produzione industriale del mese di febbraio 2021 e l'andamento del fatturato delle srl dei servizi di alloggio e ristorazione per gli anni 2020 e 2021.

Gli ultimi dati Istat parlano di un leggero aumento della produzione industriale per febbraio 2021 rispetto a gennaio, con una variazione congiunturale pari al +0,2%. Numeri positivi che però se scomposti per voci lasciano intravedere uno scenario meno idilliaco. Sarebbero infatti stati solo i beni di consumo ad aver registrato un aumento nella produzione (+2,6%), a fronte di una riduzione congiunturale dell'energia (-2,0%), dei beni strumentali (-1,7%) e dei beni intermedi (-0,5%). Il settore di attività economica con l'aumento più ampio è stato quello della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici, cresciuto del 6,3% rispetto a gennaio. Se però dal congiunturale si passa al tendenziale, ovvero confrontando febbraio 2021 con febbraio 2020, le rilevazioni parlano ancora di una contrazione. L'indice complessivo della produzione è infatti diminuito dello 0,6% rispetto all'anno precedente, con una crescita per i beni intermedi (+2,1%), un calo dei beni di consumo (-1,9%) e una ampia caduta per l'energia (-6,2%) e i beni strumentali (-4,3%). Guardando ai vari settori, risultano in aumento le apparecchiature elettriche e non (+8,5%), i computer e l'elettronica (+4,6%), i prodotti chimici (+3,5%) e gli articoli in gomma e plastica (+1,8%). Registrano invece un'ampia caduta le attività estrattive (-15,9%), le industrie tessili e di abbigliamento (-13,7%). I prodotti farmaceutici di base e preparati (-7,7%), l'industria del legno, della carta e della stampa (-5,8%), la fabbricazione di macchinari (-4,2%) e la fabbricazione di mezzi di trasporto (-3,2%).

Sempre nella giornata di martedì 13 aprile, il Cndcec in collaborazione con la Fondazione Nazionale dei Commercialisti, ha pubblicato la propria analisi dei bilanci delle Srl di servizi di alloggio e ristorazione. All'interno dell'analisi vi è anche la simulazione dell'andamento dei fatturati per gli anni 2020 e 2021, basata su un campione di circa 75mila società di capitali del settore: "Le simulazioni sono state condotte prevedendo una graduale, ma parziale, ripresa del settore man mano che le vaccinazioni proseguono e gli indicatori permettono la riapertura delle attività. In ogni caso, si prevede un forte recupero nel terzo trimestre che, in alcuni casi, raggiunge il 90% dei livelli pre-Covid, e un buon recupero anche nel quarto trimestre che, però, soprattutto per il settore degli alberghi, dovrebbe risentire ancora in maniera fortemente negativa il crollo degli arrivo dall'estero". Ebbene, sulla base di queste considerazioni l'analisi stima che i ricavi delle società di capitali di alloggio e ristorazione tra il 2020 e il 2021 possano perdere circa 38,5 miliardi di euro di fatturato rispetto ai livelli misurati nel 2019. Se nell'anno precedente al Covid, il 2019 appunto, alloggio e ristorazione avevano registrato un fatturato pari a 18,66 e 29,96 miliardi di euro, nel 2020 questi valori sarebbero scesi a 9,26 e 17,88 miliardi. La simulazione per il 2021 parla di 10,62 miliardi per le società di alloggio e 20,97 miliardi per quelle di ristorazione. "Nel 2021 il fatturato complessivo delle società di capitali è previsto ridursi del 35% contro il -44,2% del 2020", recita la nota.
Le ultime news
Oggi
Il decreto direttoriale del 31 luglio 2026 del ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha...
 
Oggi
Per i contribuenti che, in fase di adesione alla Rottamazione-quinquies, la nuova definizione agevolata...
 
Giovedì 30/07
Con l'arrivo del mese di agosto entra in vigore la consueta pausa degli adempimenti fiscali e dei termini...
 
Giovedì 30/07
La Suprema Corte ribadisce che le penali ex art. 1382 c.c. sono, in linea generale, deducibili dal reddito...
 
Giovedì 30/07
L'Agenzia Entrate affronta il regime delle agevolazioni fiscali previsto dal Codice del Terzo settore...
 
Mercoledì 29/07
Con il provvedimento del 16 luglio 2026, emanato in applicazione dell’articolo 23 del Dlgs...
 
Mercoledì 29/07
Con la sentenza n. 5627 del 14 luglio 2026, il Consiglio di Stato ha stabilito che i rigorosi criteri...
 
Mercoledì 29/07
Il provvedimento dell'Agenzia Entrate Prot. n. 208057/2026 el 14 luglio 2026 definisce le modalità...
 
Martedì 28/07
Il Consiglio dell’Unione Europea ha autorizzato l’Italia a continuare ad applicare il meccanismo...
 
Martedì 28/07
Sono stati pubblicati sul sito del Dipartimento delle Finanze i dati relativi alle erogazioni dell’otto...
 
Martedì 28/07
Aderire al regime forfettario è una scelta vincente per molti professionisti e lavoratori autonomi,...
 
Lunedì 27/07
È in corso una nuova campagna di phishing che utilizza indebitamente il nome e il logo dell’Agenzia...
 
altre notizie »
 

Studio Commerciale Cav. Maffei Andrea

Studio Commerciale Nimis - Maffei Associato

Via Delle Palme, 37 - 55041 Lido di Camaiore (LU)

Tel: +39058446215 - Fax: +39058446215

Email: a.maffei@studiocommercialemaffei.it

P.IVA: 01456690468

Via Delle Palme, 37 - 55041 Lido di Camaiore (LU)

Tel: +390584617341 +390584619246

Email: studionimisassociati@gmail.com

Pagina Facebook STUDIO COMMERCIALE Cav. Maffei Andrea Pagina Linkedin STUDIO COMMERCIALE Cav. Maffei Andrea