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Esecuzioni immobiliari: gestire l'immobile occupato
Martedì 12/05/2026
a cura di AteneoWeb S.r.l.
Dalla posizione del debitore esecutato ai contratti di locazione opponibili, fino al diritto di abitazione e alle procedure di liberazione dell’immobile: cosa deve verificare l’aggiudicatario prima di partecipare a un’asta giudiziaria per valutare rischi, tempi e reale convenienza dell’investimento.
Gestire l'immobile occupato: diritto di abitazione, locazioni e procedure di sfrattoLo stato di occupazione è uno dei fattori che più influenzano il valore e l'appetibilità di un immobile in asta. Un bene occupato può rappresentare un grande affare, se si conoscono le regole, o una fonte di problemi, se si agisce con superficialità. È fondamentale distinguere tra le diverse tipologie di occupazione, poiché le tutele per l'aggiudicatario cambiano radicalmente. Caso 1: immobile occupato dal debitore esecutatoQuesta è la situazione più semplice e tutelata per l'aggiudicatario. Il debitore ha diritto a rimanere nell'immobile fino all'emissione del decreto di trasferimento, ma questo diritto cessa con la firma del provvedimento da parte del giudice. Il decreto di trasferimento costituisce titolo esecutivo per il rilascio. La liberazione viene gestita interamente dal custode giudiziario a spese della procedura (art. 560 c.p.c.). L'aggiudicatario non deve fare nulla, se non attendere che il custode gli consegni le chiavi. Caso 2: immobile occupato da un inquilino con contratto di locazioneQuesta situazione è più complessa. Bisogna verificare se il contratto di locazione è opponibile all'aggiudicatario. Un contratto di locazione è opponibile se ha data certa anteriore alla trascrizione del pignoramento.
In questo caso occorre attenersi a quanto previsto dall’art. 2923 codice civile, che prevede: “Le locazioni consentite da chi ha subito l'espropriazione sono opponibili all'acquirente se hanno data certa anteriore al pignoramento… Le locazioni immobiliari eccedenti i nove anni che non sono state trascritte anteriormente al pignoramento non sono opponibili all'acquirente, se non nei limiti di un novennio dall'inizio della locazione.” Nota: la perizia di stima deve obbligatoriamente indicare la presenza di contratti di locazione e specificarne la data e l'opponibilità (come previsto dall’articolo 173 bis delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile). Un caso particolare, sempre previsto dall’art. 2923 c.c. è quello del cosiddetto “canone vile”: “In ogni caso l'acquirente non è tenuto a rispettare la locazione qualora il prezzo convenuto sia inferiore di un terzo al giusto prezzo o a quello risultante da precedenti locazioni.” Questo caso si verifica quando il debitore, in odore di esecuzione, cerca di vincolare l’immobile e renderlo meno appetibile. Infine una nota: il Custode Giudiziario deve incassare i canoni di locazione previsti dal contratto ed ha il compito di verificare se i canoni di locazione vengono effettivamente pagati alla procedura e non al debitore pignorato. In caso di mancato pagamento, può avviare la procedura di sfratto. Caso 3: Immobile gravato da diritto di abitazione o assegnazione al coniugeQuesto è il caso più delicato. Bisogna verificare quando è stato trascritto il diritto.
La liberazione dell'immobileCon la riforma Cartabia la procedura di liberazione è diventata più snella, cercando di eliminare i tempi morti dei vecchi sfratti civili. Il Custode Giudiziario non deve più avviare una causa di sfratto autonoma (lunga e costosa), ma è il Giudice dell'Esecuzione a ordinare la liberazione dell'immobile.
Se l'immobile è occupato dal debitore e dal suo nucleo familiare, la legge cerca un equilibrio tra il diritto al credito e il diritto all'abitazione. Tuttavia, se il debitore ostacola le visite degli interessati o non mantiene l'immobile in buono stato, la liberazione può essere ordinata anticipatamente. In conclusione, prima di fare un'offerta è indispensabile leggere la perizia per capire chi occupa l'immobile e a che titolo. Questa informazione è determinante per valutare correttamente l'investimento, i suoi tempi e la sua effettiva convenienza. |
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