Telefono e Fax
Tel: +39058446215 Fax: +39058446215

UIF: il rapporto annuale 2023

Lunedì 01/07/2024

a cura di Studio Valter Franco


L’Unità di Informazione Finanziaria ha pubblicato il rapporto annuale relativo all’anno 2023. 

Nel corso dell’anno la UIF ha ricevuto 150.418 segnalazioni di operazioni sospette (diminuite di 5.008 rispetto all’anno precedente) e di queste: 
  • 126.125 segnalazioni sono pervenute da Intermediari e operatori bancari e finanziari
  • 23.879 da soggetti obbligati non finanziari, tra i quali si segnalano:
  • 7.721 segnalazioni pervenute da Notai;  
  • 207 segnalazioni pervenute da Dottori Commercialisti – Esperti Contabili e Consulenti del Lavoro;
  • 73 segnalazioni pervenute da Società di Revisione
  • 24 segnalazioni pervenute da Avvocati  


Risultano invece in aumento le segnalazioni effettuate Online quasi raddoppiate rispetto all’anno precedente.  

L’ammontare delle segnalazioni hanno riguardato operazioni eseguite per un importo totale di 95,5 miliardi di euro, a fronte di 94,9 dell’anno precedente. Considerando anche il dato delle operazioni sospette non eseguite, in aumento dai 5,0 miliardi del 2022 ai 7,9 miliardi di euro del 2023, il valore complessivo delle operazioni segnalate nel 2023 ammonta a 103,4 miliardi di euro. Si rileva una maggiore concentrazione nella classe di importo da 50.001 a 500.000 euro rispetto alla classe fino a 50.000 euro. 

La distribuzione geografica delle segnalazioni vede al primo posto la Lombardia (27.462) alla quale seguono il Lazio (15.872), la Campania (15.903), il Veneto (10.673), l’Emilia Romagna (9.834), il Piemonte (8.731); Milano è la prima provincia di localizzazione delle segnalazioni in rapporto alla popolazione, seguita da Crotone, Siena e Prato con un flusso segnaletico compreso tra 385 e 475 unità per 100.000 abitanti. 

In ambito fiscale si riporta un estratto di quanto riportato dall’Uif nel rapporto in questione 
  1. Circolazione di Crediti di Imposta 


Le segnalazioni di operazioni sospette afferenti all’ambito fiscale continuano a ricoprire un ruolo primario nell’ambito della collaborazione attiva, con un’incidenza del 19% sul flusso segnaletico complessivo. Una componente rilevante è costituita dalle frodi nelle fatturazioni che incidono per il 29% sul totale delle segnalazioni riguardanti fenomeni fiscali. All’interno della categoria si nota un forte ridimensionamento delle segnalazioni relative a cessioni di crediti di imposta ex DL 34/2020 (c.d. “decreto Rilancio”), passate a 743 dalle 2.816 del 2022, anche per effetto delle modifiche normative che, a partire dal 2021, hanno inciso sulla cedibilità dei crediti di imposta generati da interventi edilizi. In relazione ai sopravvenuti limiti legali alla circolazione dei crediti d’imposta, sono emersi casi di società che, attraverso l’utilizzo di tecnologie basate sulla blockchain, associano i crediti di imposta ex DL Rilancio a crypto-assets liberamenti trasferibili (c.d. “tokenizzazione”) che attribuiscono al titolare del token la facoltà in ogni momento di richiedere la cessione del credito di imposta sottostante secondo le modalità normativamente previste. Tale meccanismo – che rende estremamente difficoltosa l’identificazione dei crediti di imposta rappresentati dai tokens e la relativa origine – rappresenta una sostanziale elusione dei predetti limiti ed espone gli acquirenti dei tokens a possibili truffe qualora i crediti in essi incorporati risultino inesistenti o già trasferiti a terzi. Le analisi hanno mostrato che i rapporti delle suddette società sono spesso alimentati, anche per importi ingenti, da imprese operanti nel settore edile, alcune di recente costituzione o riconducibili a soggetti indagati o ad alta intensità di lavoro (agenzie per il lavoro, società di gestione di mense aziendali, ecc.); i fondi sono poi destinati principalmente a professionisti e imprese operanti in settori eterogenei.
  1. Imprese cartiere 


Nelle segnalazioni relative a illeciti fiscali molto spesso è presente, come figura centrale, l’impresa “cartiera”, priva di struttura produttiva e organizzativa, che emette fatture per operazioni inesistenti assicurando ad altre imprese il conseguimento di indebiti vantaggi fiscali. Una caratteristica tipica, riscontrabile anche nelle segnalazioni di operazioni sospette, è la durata breve del ciclo di vita delle cartiere, per la quale, tuttavia, non sono stati individuati ancora specifici parametri temporali di riferimento. Un’analisi su 98 imprese di cui è stata accertata la natura di cartiere in sede giudiziale con sentenze della Terza Sezione Penale della Cassazione pronunciate nel periodo 2018-20, ha evidenziato che queste, in media (mediana): effettuano la prima cancellazione dal registro delle imprese per trasferirsi in un’altra provincia in 2,9 anni (2,3 anni); entrano in liquidazione/scioglimento per la prima volta dopo 5,3 anni (3,7 anni); subiscono il primo evento giudiziario in 6,4 anni (5 anni); si cancellano dal registro delle imprese dopo 9,4 anni (7,6 anni); infine, subiscono il primo dei predetti eventi, a prescindere da quale esso sia, in 4,9 anni (3 anni). (in corsivo – Autore A. Pellegrini – da un articolo pubblicato sulla Rivista Bancaria – Minerva Bancaria 2-2, 2024 – come da nota 7 a pagina 22 del rapporto. 
  1. Altri argomenti 


Un apposito paragrafo riguarda l’abuso di fondi pubblici e corruzione (2.3) che comprende un sottoparagrafo circa l’utilizzo indebito di contributi pubblici. 

Il paragrafo 3 tratta del contrasto al finanziamento del terrorismo, diminuite del 13,2% rispetto al 2022 precisando che quasi un terzo delle segnalazioni è stato inviato dopo il 7 ottobre, quindi dopo i fatti verificatisi in Israele; unici professionisti ad effettuare 17 segnalazioni i Notai. 
Le ultime news
Oggi
Il Decreto del 29 aprile introduce le nuove modalità telematiche di trasmissione dei dati relativi...
 
Oggi
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 102 del 5 maggio 2026 è stato pubblicato il provvedimento dell’Agenzia...
 
Oggi
Unioncamere ha pubblicato il "Manuale operativo per il deposito bilanci al registro delle imprese - Campagna...
 
Ieri
Tre pilastri per affrontare l’emergenza abitativa: recupero dell’ERP, fondo unico per l’housing...
 
Ieri
Criticità e criteri operativi nella valutazione degli adeguati assetti organizzativi e dei Modelli...
 
Ieri
L’Agenzia delle Entrate segnala una nuova campagna di phishing che utilizza indebitamente il nome...
 
Mercoledì 06/05
L'evoluzione del rapporto tra amministrazione finanziaria e contribuente sta trovando nel concordato...
 
Mercoledì 06/05
Con una FAQ pubblicata il 29 aprile l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla...
 
Mercoledì 06/05
La Suprema Corte chiarisce che il ritardo o l’omissione nel pagamento delle imposte dichiarate...
 
Martedì 05/05
Sotto i riflettori le nuove CU emesse dall’INPS: un’anomalia nei dati trasmessi all’Anagrafe...
 
Martedì 05/05
Il sistema della governance societaria è stato profondamente ridefinito dal D.Lgs. 27 marzo...
 
Martedì 05/05
Dalla consultazione dei dati alla delega a una persona di fiducia: tutte le istruzioni operative per...
 
Martedì 05/05
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 9388 del 14 aprile 2026, è intervenuta in materia di...
 
Lunedì 04/05
Superbonus e contratti di appalto: nuovi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate su spese, coordinamento...
 
Lunedì 04/05
La Corte di Cassazione, con la recente ordinanza n. 6616/2026, è tornata a fare chiarezza sulle...
 
Lunedì 04/05
Dal 30 aprile è disponibile online il modello 730 precompilato: ecco cosa controllare, quando...
 
Lunedì 04/05
Il MIMIT riapre i termini per entrare nell’elenco dei fornitori abilitati: più tempo per...
 
Lunedì 04/05
Il MIMIT (Decreto ministeriale 17 marzo 2026 – Camere di commercio. Incremento delle misure del...
 
Lunedì 04/05
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 27 aprile del Decreto MEF 15 aprile 2026 arrivano...
 
Giovedì 30/04
Dichiarazione Criptovalute 2026: con l’approssimarsi dei termini per la compilazione delle dichiarazioni...
 
altre notizie »
 

Studio Commerciale Cav. Maffei Andrea

Studio Commerciale Nimis - Maffei Associato

Via Delle Palme, 37 - 55041 Lido di Camaiore (LU)

Tel: +39058446215 - Fax: +39058446215

Email: a.maffei@studiocommercialemaffei.it

P.IVA: 01456690468

Via Delle Palme, 37 - 55041 Lido di Camaiore (LU)

Tel: +390584617341 +390584619246

Email: studionimisassociati@gmail.com

Pagina Facebook STUDIO COMMERCIALE Cav. Maffei Andrea Pagina Linkedin STUDIO COMMERCIALE Cav. Maffei Andrea