Telefono e Fax
Tel: +39058446215 Fax: +39058446215

Esportatori abituali e utilizzo del plafond IVA nel 2025

Lunedì 27/01/2025

a cura di Studio Meli S.t.p. S.r.l.


Gli esportatori abituali sono i soggetti passivi IVA che nei 12 mesi precedenti hanno effettuato esportazioni o altre operazioni assimilate, per un ammontare superiore al 10% del proprio volume d’affari. Il valore di queste operazioni costituisce il cosiddetto plafond tramite cui possono acquistare senza applicazione dell’IVA ai sensi dell’art. 8, comma 1, lettera c) del DPR 633/72.

Gli esportatori abituali che applicano il metodo “solare” (alternativo a quello “mobile”) dal 1° gennaio 2025 possono quindi acquistare beni e/o servizi senza l’applicazione dell’IVA nel limite di un importo (cosiddetto “plafond”) corrispondente al totale delle esportazioni e/o operazioni assimilate registrate nei 12 mesi precedenti (periodo 2024).

Per le operazioni da effettuare a partire dal 1° gennaio 2020, gli esportatori abituali che intendono acquistare o importare senza applicazione dell’IVA debbono però preventivamente trasmettere telematicamente all’Agenzia Entrate la dichiarazione d’intento, in via telematica, direttamente, da parte dei soggetti abilitati a Entratel o Fisconline, o tramite i soggetti incaricati (commi 2-bis e 3 dell’articolo 3 del Dpr 322/1998).

Già dal 2020 non vi è più l’obbligo di comunicare al fornitore le dichiarazioni di intento trasmesse all’Agenzia Entrate, ma dal momento che il fornitore si trova comunque obbligato a verificare e ad inserire il numero di protocollo della dichiarazione in fattura, l’esportatore abituale dovrà comunque comunicare il numero di ricevuta al fornitore. Soltanto in questo modo potrà essere emessa in modo corretto la fattura senza l’applicazione dell’IVA ex articolo 8, comma 1, lettera c), DPR n 633/72.

Il fornitore destinatario della dichiarazione d’intento dovrà effettuarne il riscontro telematico dell’avvenuta presentazione accedendo al servizio on line dell’Agenzia Entrate https://telematici.agenziaentrate.gov.it/VerIntent/index.jsp. Se tutti i dati inseriti corrispondono a quelli della ricevuta rilasciata dall’Agenzia a seguito della presentazione della dichiarazione d’intento, il messaggio di risposta sarà “dichiarazione d’intento correttamente presentata”.

Si ricorda che per le cessioni di beni, il momento di effettuazione dell’operazione ai fini IVA si realizza alla data di consegna o spedizione. È quindi la data di consegna della merce al destinatario che individua il momento impositivo dell’operazione e di esigibilità dell’imposta, anche se la fattura può essere “differita” al 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle cessioni (art. 21 co.4 DPR 633/1972).

Il cessionario esportatore abituale che intende avvalersi del plafond deve quindi comunicarlo al cedente, anteriormente alla effettuazione della operazione, a nulla rilevando il fatto che la fatturazione avvenga a fine mese. È perciò in corrispondenza del momento di effettuazione dell’operazione che si cristallizza il consumo del plafond.

Per le prestazioni di servizi, invece, il momento di effettuazione dell’operazione si realizza al momento della fatturazione o del pagamento. In questi casi quindi è sufficiente che la comunicazione di volersi avvalere del plafond avvenga prima della fatturazione o del pagamento.

Vi è un meccanismo automatico di blocco delle dichiarazioni d’intento nel caso di identificazione di falsi esportatori abituali.

L’Amministrazione finanziaria effettuerà specifiche analisi di rischio per riscontrare la sussistenza delle condizioni per ottenere la qualifica di esportatore abituale e conseguenti attività di controllo sostanziali. Nel caso in cui detti riscontri dessero esito irregolare, al contribuente verrà inibita la facoltà di trasmettere dichiarazioni d’intento all’Agenzia Entrate.

Con il provvedimento N. 293390/2021 del 28 ottobre 2021 del Direttore dell’Agenzia Entrate sono state definite le modalità operative relative all’individuazione dei criteri di analisi del rischio e di controllo, delle procedure di invalidazione e inibizione al rilascio di nuove lettere d’intento.

Le attività di analisi e di controllo, operative a decorrere dal 1° gennaio 2022, sono effettuate in conformità a particolari criteri di rischio selettivi, elaborati attraverso l’incrocio delle informazioni contenute nelle dichiarazioni d’intento presentate dal contribuente con le informazioni disponibili nelle banche dati in possesso dell’Agenzia Entrate o in altre banche dati.

In caso di esito irregolare delle attività di analisi, può quindi scattare la procedura di invalidazione delle dichiarazioni d’intentol’Agenzia trasmette allesportatore abituale una comunicazione a mezzo PEC che riporta il protocollo di ricezione della dichiarazione d’intento invalidata e le relative motivazioni.

Allo stesso modo, viene informato anche il soggetto cedente o prestatore con una comunicazione riportante i dati identificativi del soggetto emittente e il protocollo di ricezione della dichiarazione d’intento invalidata.

L’attività di controllo può portare anche all’inibizione al rilascio di nuove dichiarazioni d’intento: in tal caso, a seguito della trasmissione del modello di dichiarazione d’intento viene rilasciata una ricevuta di scartocontenente l’indicazione sintetica delle motivazioni che hanno causato l’inibizione e l’Ufficio dell’Agenzia delle entrate preposto, cui il contribuente potrà presentare la documentazione utile a dimostrare il possesso dei requisiti dell’esportatore abituale.
Le ultime news
Venerdì 07/08
Con un provvedimento 18/12/2025, in vigore dal 1° luglio 2026, la UIF emana istruzioni in materia...
 
Venerdì 07/08
La precisazione riguarda il recupero dei crediti da assistenza fiscale e amplia le somme che possono...
 
Venerdì 07/08
Il nuovo disegno di legge per la revisione del D.Lgs. 231/2001, varato in prima lettura dal Consiglio...
 
Venerdì 07/08
Il recente schema di decreto legislativo correttivo, noto come "Decreto Omnibus" e approvato dal Consiglio...
 
Giovedì 06/08
Il Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti hanno pubblicato la guida gratuita “Il...
 
Giovedì 06/08
L'Agenzia delle Entrate chiarisce il corretto trattamento dell'imposta di bollo per gli atti rilasciati...
 
Mercoledì 05/08
E' disponibile on line la guida 'La delega unica per l’utilizzo dei servizi on line', pubblicata...
 
Mercoledì 05/08
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 4 agosto 2026, ha approvato una riforma strutturale del Modello...
 
Mercoledì 05/08
Nella seduta del 4 agosto 2026, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva tre decreti...
 
Martedì 04/08
Il decreto direttoriale del 31 luglio 2026 del ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha...
 
Martedì 04/08
Per i contribuenti che, in fase di adesione alla Rottamazione-quinquies, la nuova definizione agevolata...
 
Giovedì 30/07
Con l'arrivo del mese di agosto entra in vigore la consueta pausa degli adempimenti fiscali e dei termini...
 
Giovedì 30/07
La Suprema Corte ribadisce che le penali ex art. 1382 c.c. sono, in linea generale, deducibili dal reddito...
 
Giovedì 30/07
L'Agenzia Entrate affronta il regime delle agevolazioni fiscali previsto dal Codice del Terzo settore...
 
Mercoledì 29/07
Con il provvedimento del 16 luglio 2026, emanato in applicazione dell’articolo 23 del Dlgs...
 
Mercoledì 29/07
Con la sentenza n. 5627 del 14 luglio 2026, il Consiglio di Stato ha stabilito che i rigorosi criteri...
 
Mercoledì 29/07
Il provvedimento dell'Agenzia Entrate Prot. n. 208057/2026 el 14 luglio 2026 definisce le modalità...
 
Martedì 28/07
Il Consiglio dell’Unione Europea ha autorizzato l’Italia a continuare ad applicare il meccanismo...
 
altre notizie »
 

Studio Commerciale Cav. Maffei Andrea

Studio Commerciale Nimis - Maffei Associato

Via Delle Palme, 37 - 55041 Lido di Camaiore (LU)

Tel: +39058446215 - Fax: +39058446215

Email: a.maffei@studiocommercialemaffei.it

P.IVA: 01456690468

Via Delle Palme, 37 - 55041 Lido di Camaiore (LU)

Tel: +390584617341 +390584619246

Email: studionimisassociati@gmail.com

Pagina Facebook STUDIO COMMERCIALE Cav. Maffei Andrea Pagina Linkedin STUDIO COMMERCIALE Cav. Maffei Andrea